Dulcamara

“ ….piante molto rischiose da usare, dalla dulcamara alle morelle nere a tutte le erbe delle streghe…”
“La strega” Jules Michelet

L’Associazione Culturale Dulcamara nasce nel 2013 con l’intento di promuovere opportunità di dialogo e riflessione attraverso ogni forma di sperimentazione artistica ed espressiva. Le persone che ne fanno parte desiderano coltivare uno “sguardo del sentire” con particolare attenzione al mondo del femminile, dell’infanzia e dell’adolescenza.

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Spettacolo Te-muta

Te-muta, ovvero “Fatevi una cella nella mente dalla quale non possiate uscire”. 
Voci di donne o di una sola, quella che attraversa la storia da levatrice ad inquisita, giustiziata ora e sempre, se ci atteniamo alla cronaca. Dalle deposizioni dei processi per inquisizione nel testo di Luisa Muraro, alle testimonianze intorno agli ultimi eventi marchiati con il termine di femminicidio, raccolte da Riccardo Jacona, una semplice riflessione: 
Te-muta dalla storia che la rende muta? 
“..bisogna proprio inventare un alleato antico di questo essere a rovescio che è la donna, questo mostro che fa tutto a rovescio..”
Lo spettacolo non ha velleità filologiche, tantomeno etiche.  Vuole essere un pretesto di condivisione e riflessione sulle molteplici immagini del femminile rispetto a quel processo di mutazione, in atto da sempre, all’interno del rapporto di genere.
Auspicabile in tal senso, per ognuna ed ognuno, l’imperativo ”Muta-in-te”.

Con

Raffaella Bertòlo, Chiara Gianesin, Orietta Zampieri
Drammaturgia Orietta Zampieri, Raffella Bertòlo, Chiara Gianesin
con la collaborazione di Patricia Zanco e Daniela Mattiuzzi
Regia Associazione Dulcamara con la collaborazione di Daniela Mattiuzzi
Assistente alla regia Cristiano Culicchi
Audio e luci Javier Kanno