vedi le opere

 

Davide Longfils nasce a Ostiglia, in provincia di Mantova, il 5 gennaio del 1977. Nel 1995 si trasferisce a Bologna dove consegue la laurea in Lettere con una tesi in Psicologia dell’arte. Il suo percorso artistico è legato soprattutto alla fotografia, che sperimenta per diversi anni. Le sue foto nascono da un’esigenza estetica ed emotiva, non rinunciano né ad un equilibrio formale né ad un racconto interiore, spesso metaforico. La sua ricerca artistica continua in un viaggio interiore che sfocia nella serie di disegni “Mah-jong: a kind therapy”. Il Mah Jong è un gioco che ha origine in Cina intorno al 1850, anche se molti studiosi tendono a retrodatarne l’invenzione anche di duemila anni.
Il progetto che si sviluppa dalle tessere di questo diffuso passatempo cinese è allo stesso tempo estetico e simbolico. Il recupero degli ideogrammi e la loro nuova collocazione diventano non solo un nuovo modo di vederli e poterne apprezzare la bellezza ma anche un nuovo modo di interpretarli e più oltre, una sorta di “cura”, di delicata “terapia”.
La parte principale di questo lavoro è costituita da disegni eseguiti a matita.
In questi disegni vengono rappresentati degli scorci di grandi città o dei luoghi importanti e per lo più riconoscibili (Central Park a New York, il mercato del “Rastro” a Madrid, Alexander Platz a Berlino, la metropolitana di Londra, il Sahara…) all’interno dei quali le tessere del Mah-jong vanno a sostituire o a completare le architetture pre-esistenti, o addirittura a crearne di nuove.
Attraverso questo procedimento si vuole compiere una sorta di “agopuntura architettonica”, di manipolazione terapeutica del luogo stesso. Ciò può avvenire poiché il Mah-jong è strettamente collegato alla simbologia dell’Universo, degli Elementi e della Natura.

Davide Longfils was born in Ostiglia (Mantova), in January 5, 1977.
In 1995 he moved to Bologna, where he graduated in Arts with a thesis on the psychology of art. His artistic career was mainly related to photography, that he experimented for several years. His research continues on an inner journey that leads to a series of drawings “Mah-jongg: a kind therapy”. Mah Jong is a game that originated in China around 1850, although many scholars also tend to back-date the invention of two thousand years. The project developed from this popular Chinese game of tiles is aesthetic and symbolic at the same time.The recovery of the ideograms and their new location will become not only a new way to see them and being able to appreciate their beauty but also could be a new way to interpret a sort of “cure”, the gentle “therapy.” In these drawings are shown views of the big cities or important and recognizable places (Central Park in New York, the market “Rastro” in Madrid, Alexander Platz in Berlin, the London Underground, the Sahara…) within which the Mah-jong’s pieces can replace or supplement the existing architectures, or even create new ones. Through this process is possible to make a sort of “architectural acupuncture”, the therapeutic manipulation of the place itself. This can happen because the Mah-jong is closely linked to the symbolism of the Universe, and the Elements of Nature.