Chiediti cosa ti rende vivo e seguilo. Perché ciò di cui il mondo ha bisogno sono persone che hanno scelto di vivere”. (H. Whitman)

Essere felici è una scelta da fare tutti i giorni, in ogni situazione del nostro quotidiano. Da dove cominciare? Attraverso un percorso che parte dalla letteratura educativa – passando per lo yoga, la meditazione e la pedagogia del brasiliano Paulo Freire, per arrivare infine alle tecniche del Teatro dell’Oppresso – il libro ci conduce in un viaggio che porta a interrogarci sulla nostra identità come persone in relazione con noi stessi, con gli altri e con il mondo, pronti a prendere in mano le nostre vite e a farne qualcosa di più.

Questo libro presenta metodi per incontrare i giovani d’oggi e per far sì che l’educazione li aiuti a diventare ‘uomini completi’ e di certo il gioco ha una grande parte in questo percorso”. (Maria Luisa Mirabella).

Giulio Vanzan è formatore e operatore di sviluppo locale. Ha lavorato in molti Paesi d’Europa, America Latina e Stati Uniti. Ha collaborato con il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e con l’Unicef e ora dirige il dipartimento europeo dell’Istituto internazionale per lo sviluppo della cittadinanza. E, soprattutto, ha scelto di fare della propria vita un poema di gioie nuove.

 

Info

Data: Sabato 22 Ottobre

Sede: Palazzo Pisani – Piazza Garibaldi Lonigo (Vi) I

Ore: 17.00