L’autrice, Arianna Lorenzetto, racconta un’esperienza autobiografica: quella di essersi trovata, per necessità, ad indossare una parrucca e a gestire la comunicazione con gli altri attraverso questo elemento estraneo. Di qui le storie narrate nel libro: l’incontro con il panettiere, il politico, il venditore, la bambina, la cameriera… I racconti traggono spunto da storie realmente accadute e ci conducono in un mondo fatto di ironia e di autoironia, indispensabili per guardare avanti nonostante tutto. “Sono storie – spiega l’autrice – nelle quali la sofferenza si accompagna al sorriso, un sorriso utile a ciascuno di noi e non solo a chi si trova nelle situazioni descritte”.