Prima classificata concorso di pittura e grafica “L’uomo ed il suo tempo” Reggio Calabria. Seconda classificata “Premio Morlotti Imbersago” (LC). Finalista al Premio Morlotti Imbersago e selezionata al Premio Biella per l’Incisione quale rappresentante dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria tra le venticinque d’Italia.

Vincitrice del Premio Arte Mondadori 2006.

Tina Sgrò è nata il 2 marzo 1972 a Reggio Calabria. Ha conseguito i diplomi di maestro d’arte, architettura e arredamento presso l’istituto statale d’arte di Reggio Calabria, dove ha poi frequentato l’Accademia di Belle Arti diplomandosi in pittura.

Vincitrice del Premio delle Arti 2009 sia nella città di Bologna che a Novara, parlando di lei Rolando Bellini, in occasione della mostra Barocco quotidiano, ha affermato che “nelle sue opere traspare una realtà pungente che fa vibrare e oscillare come fili d’erba i segni, le tracce del pennello, caricandoli di senso. Tina Sgrò fa di un interno un microcosmo dove il tempo perduto e ritrovato di proustiana memoria e quello circolare di einsteineiano conio convivono urtandosi, maledicendosi, amandosi furiosamente tra reale e surreale. La composizione rivela il rapporto incalzante tra immaginazione e stesura: un’improvvisazione resa possibile da un artigianato sapientissimo di ogni tecnica, più che da una mente attenta all’esercizio compositivo. Il brusio di presenze pur invisibili, riempie gli interni alitanti, animosi e sentimentali di Tina Sgrò, dando vita alla sua pittura lucente e umbratile, perlacea, grigia e nera e arrossata dai rosa e dai rossi d’una scolorita tenda di tulle, gonfia di vento e di ricordi. La sua è una pittura di sensazione e di virtuosismo dove affiorano reminiscenze di impressionismo tradotto in monocromi abbaglianti”.

“Il mio sguardo indaga continuamente, riuscendo ad individuare dietro l’insignificante, una grande dimensione emozionale, oltre…L’insignificanza costruttiva è la capacità di portare il proprio sguardo a raggiungere obiettivi irraggiungibili e nascosti, superando l’immediato impatto che si ha osservando un oggetto o comprendendo un luogo. La consacrazione dell’oggetto di uso quotidiano è un traguardo importante e possibile. E’ significativo trovare e lodare la poesia dietro la semplicità dell’uso giornaliero di un oggetto o all’interno di un vivere apparentemente monotono. I miei dipinti vivono di soggetti fermi, dopo l’immediato movimento. La figura, assente, ha compiuto l’azione, scomparendo repentinamente. Io racconto il dopo-azione. La successione di attimi vitali. Una poetica dell’insignificante, questa è la mia arte… guardare oltre, questo è il mio scopo.”

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Info

Date: 21 Ottobre – 03 Novembre 2011

Sede: Banca di Credito Cooperativo – via Garibaldi 51-53

Inaugurazione: Venerdì 21 Ottobre alle ore 16.30

Sito internet BCC

 

 

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